HOME   AZIENDA   DOVE SIAMO   INSTALLAZIONI   NEWSLETTER   LAVORA CON NOI

Realizzazione impianti fotovoltaici in Puglia

Realizziamo impianti fotovoltaici nelle province di Bari, Brindisi, Lecce, Taranto. Per informazioni o preventivi gratis e senza impegno non esitate a contattarci.

 
FOTOVOLTAICO
SUN ZERO
SUN 15
SUN 20
   
SOLARE TERMICO
   
CERTIFICAZIONE ENERGETICA
   
 

 
condividi
       

L’Italia e l’energia solare: un mercato in espansione e un’opportunità per l’economia

L’economia e le politiche nazionali e internazionali del mercato solare sono l’oggetto della Conferenza dell'Industria Solare - Italia 2010 (CIS-IT 2010) che si svolgerà a Roma l’11 e 12 febbraio, presso l'Hilton Rome Airport e che avrà tra i suoi relatori oltre 60 esperti invitati da Solarpraxis AG di Berlino, con la collaborazione di Ambiente Italia ed eclareon.

Dopo la prima edizione, che ha visto la partecipazione di oltre 450 operatori, la Conferenza dell'Industria Solare - Italia 2010 si pone l’obiettivo di consolidarsi come uno dei maggiori appuntamenti internazionali sul solare. La Conferenza si rivolge all'industria solare italiana, alle aziende di energia solare, ai rappresentanti della politica e dei media, agli investitori, alle associazioni e agli istituti di ricerca.

Le politiche, lo sviluppo del mercato, i finanziamenti e la commercializzazione di tutte le forme di energia solare saranno i temi centrali. La potenza fotovoltaica installata nel nostro paese è in continua crescita: dopo i 320 MW nel 2008 e gli oltre 500 MW stimati per il 2009, l’anno in corso, per il mercato italiano del fotovoltaico, è l’anno del raggiungimento del primo GW.
Sempre quest’anno, a breve termine, dovranno anche essere ridefinite le tariffe per il 2011, attualmente legate ancora al decreto ministeriale del 19 febbraio 2007. Non solo: sempre a proposito di fotovoltaico, si affronterà il tema dell’imminente "grid parity", ovvero del momento in cui il costo di generazione dell’energia elettrica da fotovoltaico pareggerà quello dell’energia elettrica acquistato dalla rete. Per quanto riguarda il solare termico, inoltre, il sistema di detrazione fiscale è in fase di ridefinizione, insieme all’obbligo di applicazione negli edifici.

In questo settore l’Italia ha una quota di mercato del 9% dei collettori solari europei ed è il terzo Paese, dopo Germania e Spagna, nella classifica del venduto annuale in Europa. Una posizione che esprime quanto sia interessante il nostro mercato, anche per le numerose aziende straniere presenti alla Conferenza. Nonostante ciò, la diffusione pro capite di collettori solari nel nostro Paese è ancora molto bassa rispetto a paesi come l’Austria o la Grecia. Ci troviamo, dunque, in una fase di grandi opportunità e notevoli cambiamenti in merito ai quali gli organizzatori dell’evento ritengono sia strategico rimanere aggiornati.

(Fonte: Kyotoclub.org, 02/02/10)

"Energy for Green Ports", i porti italiani si tingono di verde

Si stanno per aprire le porte del Summit Internazionale per la promozione delle tecnologie e delle soluzioni energetiche volte alla trasformazioni dei porti in ‘stazioni nautiche eco-sostenibili’. Dal 4 febbraio il porto passeggeri di Venezia ospiterà l’ Energy for Green Ports, manifestazione italiana prima nel suo genere a livello nazionale che vedrà tra i partecipanti l’Ambasciatore Britannico Chaplin che informerà i partecipanti sulle innovazioni adottate nel Regno Unito cercando di sensibilizzare nei confronti di una politica europea comune che punti all’incremento della produzione energetica da fonte non fossile sfruttando le potenzialità dei porti italiani.

Valorizzare gli attracchi come luoghi idonei ed adatti alla generazione di energia da fonte rinnovabile sarà l’argomento, nonché il filo conduttore, delle due giornate in cui si svolgeranno gli incontri organizzati che rientrano nell’ambito delle manifestazioni sostenute dalla Sustainable Energy Europe Campaign lanciata dalla Commissione Europea.

Il porto Passeggeri dello Scalo Lagunare è il primo in Italia ad occuparsi di questa tematica con la speranza che le modifiche per la produzione di energia da fonte pulita possano essere adottate da tutti i porti della penisola, con interventi anche nelle zone annesse alle banchine come ad esempio l’adozione di quelli che, per il momento, sono solo progetti pilota come il ‘Cold Ironing’ ossia le banchine elettrificate che potrebbero fungere da alimentatori per imbarcazioni ormeggiate permettendo l’immissione in rete dell’eccesso di produzione energetica ed evitando l’utilizzo dei generatori di bordo altamente inquinanti.

Di questo si sta occupando l’Enel che ieri ha comunicato che saranno Venezia e La Spezia i primi due porti green del Belpaese. In tale occasione i responsabili delle Autorità Portuali delle due città hanno infatti firmato a Roma i protocolli d’intesa per la riduzione delle emissioni portuali alla presenza dell’amministratore delegato e direttore generale dell’Enel Fulvio Conti. Grazie alle banchine elettrificate, largamente impiegate in Nord America e in Usa sarà possibile abbattere le emissioni di CO2 dei porti del 30%, ridurre del 95% la produzione degli ossidi di azoto e di particolato e azzerare l’inquinamento acustico causato dai generatori di elettricità a diesel.

Le modifiche degli scali includeranno la fornitura di tutta una serie di servizi: lo studio di sistemi di mobilità elettrica e sviluppo di fonti rinnovabili come il solare e l’eolico nell’area portuale e l’adozione di sistemi di illuminazione a LED a basso consumo, tutte iniziative volte al miglioramento dell’efficienza energetica dei porti. 

(Fonte: Rinnovabili.it, 03/02/10)

Spira forte il vento tra i paesi leader dell'eolico

Nonostante la crisi il 2009 è stato un anno record per l’eolico americano, grazie anche all'aiuto del pacchetto stimolo di Obama. Anche per la Germania installazioni in crescita rispetto all’anno scorso, pur se lontane dai record degli anni passati.

Pure la Spagna ha avuto un anno buono guastato però da ostacoli normativi che potrebbero avere conseguenze per quello in corso. Vediamo allora i bilanci del settore eolico per l'anno appena trascorso, ricordando che in Italia la potenza totale accumulata nel 2009 è cresciuta del 30%, arrivando a 4.850 MW con i 1.114 MW installati nel corso dell’anno. Secondo i dati forniti per gli Stati Uniti dall’American Wind Energy Association (AWEA) mai come nel 2009 erano stati installati tanti aerogeneratori, per una nuova potenza di 9.922 MW, cioè quasi 10 GW, “abbastanza da fornire elettricità a 2,4 milioni di case”, fa notare con soddisfazione l’associazione di categoria. Il merito – commenta AWEA – è dell’American recovery and reinvestment Act, il cosidetto “pacchetto stimolo”.

Prima degli incentivi stanziati con il pacchetto la previsione per il 2009 era che, causa crisi del credito, la nuova potenza installata sarebbe stata inferiore del 50% rispetto all’anno precedente. Da metà estate in poi gli "incentivi verdi" della misura varata da Obama hanno cominciato a dare i loro frutti. Con il Texas in testa (9 GW) tra tutti gli Stati, gli Usa ora possono registrare una potenza totale installata superiore ai 35 GW (35.159 MW). Per quanto riguarda il mercato eolico della Spagna i dati diffusi dall’associazione del settore, Associacion empresarial eolica (AEE), ci dicono che l’anno appena concluso è stato il secondo di sempre per nuova potenza installata: 2.459 MW e una crescita di oltre il 14% che porta il paese ad avere in totale oltre 19 GW di potenza totale (19.148,8 MW per la precisione).

Per quanto riguarda la Germania, i dati tedeschi forniti dal DEWI, l’istituto tedesco per l’energia eolica, dicono che l’anno appena conclusosi ha visto una discreta crescita delle installazioni: 1.916 MW contro i circa 1.600 MW del 2008 e del 2007. Un quantitativo lontano dai record del 2002 quando la Germania installò in solo anno più di 3.500 MW. Con le nuove 952 macchine rese operative nel 2009, il paese arriva a contarne 21.164, per una potenza totale di 25.777 MW. Nei prossimi anni capiremo meglio se sia stato ormai raggiunto il picco delle installazioni annuali in Germania e Spagna e quale sarà la strategia commerciale internazionale che adotteranno questi due paesi per mantenere la loro leadership industriale nel settore. Infine il bilancio a livello europeo, pubblicato oggi dalla European Wind Energy Association.

È di 10.163 MW la nuova potenza da eolico installata nel continente nel 2009: la capacità totale in Europa ha ora raggiunto i 74.767 MW. Il 39% di tutta la nuova potenza installata in Europa l’anno scorso è venuto dunque da questa fonte, mentre il gas naturale ha contribuito per il 26% e il fotovoltaico per il 16%. Grazie al consistente contributo di eolico e solare quindi, il 61% di tutta la nuova potenza installata nel 2009 è da fonti rinnovabili. Per quanto riguarda carbone e nucleare, invece, sono stati più gli impianti mandati in pensione che quelli di nuova costruzione.

(Fonte: Qualenergia.it, 03/02/10)

Mediterre: premiate aziende del sud che coniugano green economy e innovazione

Storie di innovazione e green economy al Sud hanno caratterizzato la giornata conclusiva di Mediterre 2010 “Sostenibili. Adesso.”.

Quattro sono, infatti, i progetti vincitori del “Premio all’Innovazione Amica dell’Ambiente per il Sud”, riconoscimento promosso da Legambiente, Comitato Mezzogiorno di Confindustria, Regione Puglia, Federparchi e Fondazione Symbola per premiare le esperienze aziendali più avanzate e innovative nelle regioni del Sud Italia.

Al bando avevano aderito più di 100 aziende attive nei settori del turismo, dell’edilizia e dei prodotti verdi. A salire sul podio conquistando il diritto all’utilizzazione per un anno del logo del premio sono state la Fattoria della Piana scrl (impianto di produzione di biogas) di Candidoni (Rc), Politex sas di Freudemberg (per la realizzazione di un Tessuto non Tessuto dal riciclaggio della plastica) di Pisticci Scalo (Mt), Therese Real Estate srl (per la costruzione di fabbricati residenziali a elevata efficienza energetica) di Pignola (Pz), Sabox srl (per la realizzazione di un packaging ecosostenibile in carta riciclata) di Nocera Superiore (Sa): tutte esperienze di green economy che hanno testimoniato la capacità di saper coniugare innovazione tecnologica e rispetto dell’ambiente nella prospettiva di un futuro migliore per il Sud.

“La Green Economy costituisce anche nel Mezzogiorno” ha dichiarato Sebastiano Venneri, Vice Presidente di Legambiente “un’enorme opportunità di crescita e di sviluppo. Questo premio ha voluto dare un riconoscimento a chi contribuisce a creare un contesto favorevole alla ricerca e allo scambio di innovazioni in campo ecologico nel Sud Italia”. “L’ampio interesse suscitato dall’iniziativa” ha dichiarato Cristiana Coppola, Vice Presidente di Confindustria per il Mezzogiorno “testimonia la maturazione della cultura d’impresa al Sud: le aziende meridionali considerano sempre più l’ambiente non come un limite, ma come un valore ed un’opportunità di sviluppo”.

L’Assessore all’Ecologia della Regione Puglia, Onofrio Introna ha salutato con favore “l’iniziativa del Premio Innovazione Amica dell’Ambiente per il Sud, perché il binomio economia verde – sviluppo è stato in questi cinque anni un cavallo di battaglia della giunta Vendola”. Introna ha ricordato come in Puglia “eolico e fotovoltaico rappresentino la punta avanzata della nostra economia verde”.

(Fonte: Rinnovabili.it, 31/01/10)

“Energia: 2010 e oltre”, un ciclo di conferenze oltre Copenhagen

A seguito degli importanti eventi che nel dicembre 2009 hanno visto i paesi del mondo impegnati al tavolo di Copenhagen, il Politecnico di Torino, nella ricorrenza dei 150 anni, ha organizzato “Energia: 2010 e oltre” un programma di conferenze sulla questione energetica per riflettere sulle sue implicazioni tecnologiche, ambientali, sociali, politiche ed economiche.

Attraverso una serie di incontri pubblici, che si terranno ogni mercoledì fino al 3 marzo 2010, l’Ateneo intende invitare i cittadini a riflettere sul tema dell’energia, di importanza trasversale per lo sviluppo e il benessere delle società umane nei prossimi decenni. Secondo gli ideatori del progetto, non è possibile uno sviluppo sostenibile senza un impegno continuo per la salvaguardia del pianeta e il controllo dell’uso dell’energia è lo strumento che può garantire, o meno, il raggiungimento di questo obiettivo.

Nel corso delle conferenze saranno analizzate le modalità con le quali si soddisfa la domanda di energia, nell’industria, nei trasporti e negli spazi abitativi, per comprendere se e dove i processi utilizzati e la loro efficienza siano migliorabili. Sarà poi oggetto di dibattito anche il lato dell’offerta, a fronte dell’intollerabile povertà di energia di cui soffre gran parte dell’umanità: differenziare le fonti, ridurre i consumi e, dunque, anche le emissioni delle fonti fossili a vantaggio delle rinnovabili e aumentare la sicurezza degli approvvigionamenti costituiscono i punti cardine del dibattito.

Il Politecnico inviterà inoltre a riflettere sull’importanza della ricerca, dal momento che lo sviluppo della tecnologia sarà sempre indispensabile per realizzare questi obiettivi. Le conferenze potranno essere anche seguite in streaming all’indirizzo: http://www.celm.polito.it/polistream/

(Fonte: Greenews.info, 29/01/10)


<< Torna alle news

 

e-mail
 

PRODOTTI
Fotovoltaico
Sun Zero
Sun 15
Sun 20
Solare termico
Interventi di efficienza energetica
Certificazione energetica
SERVIZI
Progettazione impianto
Procedure amministrative
Strumenti finanziari
Assistenza tecnica
Manutenzione ordinaria
Manutenzione straordinaria
Monitoraggio impianto
LINK UTILI
GSE
Conto energia
Top 100 Solar
Enea
EnergeticAmbiente
Servizio meteo
FAQ
I vantaggi delle rinnovabili
Convenienza delle rinnovabili
Produzione
Risparmio

P.zza Matteotti,7 - Ostuni (Br) - tel. 0831 364319 - fax: 0831.331594 - info@southenergy.it