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Realizzazione impianti fotovoltaici in Puglia

Realizziamo impianti fotovoltaici nelle province di Bari, Brindisi, Lecce, Taranto. Per informazioni o preventivi gratis e senza impegno non esitate a contattarci.

 
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Italia sul podio del fotovoltaico

L'Italia "paese del sole" insegue l'energia fotovoltaica con grande impegno e buoni risultati, ma all'insegna delle nuove incertezze. Un grande traguardo è stato appena tagliato, fa sapere il ministro dello sviluppo Claudio Scajola.
Abbiamo superato il GW di potenza solare, con 70mila impianti capaci di generare 1.300 GWh l'anno. Abbastanza per dare luce a 500mila famiglie, ovvero 1,2 milioni di persone, corrispondenti alla popolazione del Friuli.

Un record raggiunto grazie all'accelerazione dell'ultimo biennio, che regala all'Italia il secondo posto europeo dietro la più pallida e svantaggiata, ma assai più decisa, Germania.

Notizia comunque confortante. Un po' mitigata dall'allarme lanciato proprio in questi giorni dai nostri operatori delle energie rinnovabili: la revisione degli incentivi pubblici dedicati all'energia solare attraverso il meccanismo del "Conto Energia" è pericolosamente in ritardo rispetto alla tabella di marcia.
Va avanti, con grande fatica, la mediazione tra le associazioni degli operatori, che chiedono di limitare al massimo i tagli al vecchio incentivo, i tecnici governativi che stanno delineando un ridimensionamento ben superiore al 20% e le regioni che devono cogestire il meccanismo. Luci e ombre. Le prime sono messe bene in risalto da Scajola, in una nota nella quale sottolinea che il traguardo appena tagliato «è molto significativo per la nostra strategia energetica e, al tempo stesso, incoraggiante dal punto di vista economico ed industriale».

Il fotovoltaico «ha contribuito a sostenere la ripresa» e il Governo «è impegnato a garantire continuità alla crescita» del settore, già forte di un migliaio di imprese con 20 mila addetti, per un fatturato 2009 stimato – rileva Scajola – in almeno 2,5 miliardi di euro. Tutto ciò con «un considerevole contributo all'ambiente» visto che «con il solo fotovoltaico si evita la produzione di 875 mila tonnellate di CO2 e si riduce il consumo di combustibili fossili di 0,23 milioni di tonnellate equivalente petrolio».

Gli incentivi non mancano e non mancheranno, rassicura Scajola sottolineando che il suo ministero ha «investito molto anche nella ricerca: nel triennio 2006-2008, attraverso gli accordi di programma con Enea, Cnr ed Erse, sono stati finanziati 15 milioni di euro, a cui si aggiungono altri 4 milioni di euro nel 2009» e «per il triennio 2009-2011 l'impegno economico prevede un finanziamento per altri 8 milioni di euro».

Risorse a cui si affianca il programma «Industria 2015», che dedica al 66,7 milioni di euro a cinque progetti sul fotovoltaico a cui si aggiungono 25 milioni per il solare termodinamico. Ma ecco le critiche degli operatori sull'incertezza delle normative e degli aiuti, ribadite dopo lo slittamento della riunione della conferenza unificata Stato-Regioni che il 25 febbraio avrebbe dovuto discutere le ipotesi "finali" del Nuovo Conto Energia.

(Fonte: Il Sole 24 Ore, 02/03/10)

Conto Energia anche a impianti non connessi entro il 2010

“Le tariffe incentivanti di cui all’articolo 6 del decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 19 febbraio 2007 sono riconosciute a tutti i soggetti che abbiano concluso, entro il 31 dicembre 2010, l’installazione dell’impianto fotovoltaico ed abbiano inviato la richiesta di connessione dell’impianto di produzione entro l’ultima data utile affinché la connessione sia realizzata, nel rispetto della normativa vigente, entro il 31 dicembre 2010”.

È quanto stabilisce un emendamento del PD approvato ieri in Aula al Senato e inserito nel DL “salva-Alcoa”, il decreto per la sicurezza dell'approvvigionamento energetico in Sicilia e in Sardegna, ora all'esame della Camera. “Finalmente – spiegano in una nota i senatori del Pd promotori dell'emendamento - è possibile a tutti coloro che hanno costruito o costruiranno gli impianti entro la fine del 2010 di avvalersi dei benefici previsti fino a quella data (conto energia, ndr), anche se la connessione non è stata ancora realizzata purché gli impianti risultino completi”.

Incentivi più vantaggiosi: coloro che realizzano un impianto fotovoltaico entro la fine del 2010, potranno quindi beneficiare di incentivi in ogni caso più vantaggiosi rispetto a quelli più ridotti che saranno definiti con il terzo Conto Energia. “Dopo mesi di colpevole inerzia da parte del governo 'dei fatti' – sottolineano i senatori - il Pd è riuscito a rassicurare tutti quei cittadini, imprenditori e imprese che avevano deciso di costruire impianti fotovoltaici rispettosi dell'ambiente e che rischiavano di vedere sospesi gli incentivi previsti a loro favore”.

“Ora le imprese che hanno fatto questi investimenti – conclude la nota - hanno finalmente la certezza di ottenere gli incentivi, così come le banche possono contare su una misura legislativa che, nero su bianco, stabilisce quali soggetti abbiano i requisiti per accedere ai benefici. Un bel risultato se si considera che essi riguardano imprese all'avanguardia e che sul piano industriale esprimono una crescente domanda d'innovazione”.

(Fonte: Casaeclima.com, 25/02/10)

Idrogeno da fonti rinnovabili, per la Puglia un amore corrisposto

Sperimentare l’economia dell’idrogeno creando un sistema efficiente fatto d’interrelazione fra enti, imprese e università. Per la Puglia non si tratta di un piano futuro ma di una realtà prossima che inizia con un Protocollo d’Intesa che giovedì verrà sottoscritto tra Regione Puglia e Fondazione H2U – The Hydrogen University di Monopoli.

Nel palazzo della Presidenza della Regione si concretizzerà dunque l’accordo volto alla sperimentazione e realizzazione sul territorio di progetti legati all’utilizzo di idrogeno prodotto da fonti rinnovabili, così come previsto da una delibera approvata dalla Giunta Regionale lo scorso febbraio. Della durata di tre anni, il Protocollo prevederà la realizzazione da parte della Fondazione H2U di un “Master Plan dell’economia dell’idrogeno in Puglia” congiuntamente all’organizzazione di un evento annuale a carattere internazionale dedicato alla mobilità a fuel cell con particolare riferimento all’area Euromediterranea.

Soddisfatto Nicola Conenna presidente della Fondazione H2U che sottolinea come l’intesa sarà foriera di una sperimentazione unica nel suo genere a livello mondiale, di cui il Protocollo getta le basi, sopratutto in un contesto delicato come questo, “in cui – spiega Conenna – la Conferenza di Copenhagen mostra il suo totale fallimento con le dimissioni del Direttore ONU, Yvo de Boer, responsabile per il clima, e in Italia in centinaia di Comuni la nocività da emissioni veicolari suggerisce misure drastiche di limitazione del traffico automobilistico.

La Regione Puglia con questo accordo mostra di voler puntare sullo sviluppo di tecnologie innovative ad emissioni zero. E’ il nostro obiettivo ed inizieremo subito il lavoro coinvolgendo le Università pugliesi e il sistema delle imprese”. La fase sperimentale sarà destinata alla costruzione e messa in esercizio di un network di distributori sia unicamente di idrogeno che di una miscela metano-idrogeno, a partire dalle aree ad elevato rischio di crisi industriale, come Brindisi e Taranto, e dall’area metropolitana di Bari.

(Fonte: Rinnovabili.it, 02/03/10)

"Energia sostenibile nelle città", le buone pratiche in concorso

Buone pratiche di sostenibilità da diffondere e da cui partire per iniziare a divulgare gli esempi urbanistici attenti alle problematiche energetiche.

Sono questi i temi della 3° edizione del Concorso Nazionale "Energia sostenibile nelle città", che sarà presentata il 5 marzo 2010 in occasione della VI Rassegna Urbanistica Nazionale (Matera dall’1 al 14/03/2010). Promosso dal Ministero dell’Ambiente e dall’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU), il concorso rientra nel programma di attuazione della campagna "Sustainable Energy Europe" (SEE) in Italia, in particolare relativamente ai settori della pianificazione, costruzione e ricostruzione urbana sostenibile.

Il concorso rientra nell’attività di promozione delle buone pratiche e di divulgazione di idee e iniziative nel campo della sostenibilità applicata alla pianificazione urbanistica e al settore dell’edilizia. Questo tipo di attività si è sviluppata da quando nel 2007 è nata la partnership tra il Ministero dell’Ambiente e l’Istituto Nazionale di Urbanistica. Il principale obiettivo è quello di stimolare l’uso efficiente dell’energia nelle comunità urbane, affinché queste ultime possano auspicare a modelli più sostenibili. Al concorso "Energia sostenibile nelle città" possono partecipare quei soggetti, pubblici e privati, che si sono distinti grazie a progetti urbanistici sostenibili. Per valorizzare le proposte che provengono dalle Regioni rientranti nell’Obiettivo Convergenza (Campania, Calabria, Puglia, Sicilia) e dalle altre regioni italiane, il concorso si divide in 3 sezioni (ognuna divisa in due sottosezioni):

  • Sezione A (Metodologia), in cui i progetti saranno valutati in riferimento al grado di efficienza che questi ultimi sono in grado di apportare al governo territoriale, anche in termini di domanda e offerta di energia;
  • Sezione B (Progetti energeticamente sostenibili), che comprenderà le soluzioni progettuali capaci di migliorare la gestione del capitale energetico delle città;
  • Sezione C - (Urbanpromo Sustainable Energy), in cui saranno premiati i progetti più meritevoli sotto il profilo della sostenibilità energetica, presentati durante la mostra Urbanpromo (a Venezia dal 27 al 30 ottobre 2010).

I partecipanti potranno candidarsi entro l’11 settembre 2010 per le sezioni A e B con una domanda in carta semplice allegata al bando di Concorso da inviare all’INU.

(Fonte: Kyotoclub.org, 04/03/10)

Sustainable Energy Week: 7 giorni dedicati alle rinnovabili

Sono 124 gli “Energy Days” che avranno luogo in diversi paesi dell’Unione all’interno della EUSEW 2010, la settimana europea dell’energia sostenibile.

Dal 22 al 26 marzo si articoleranno 79 eventi concernenti le energie alternative e la sostenibilità, come ad esempio gli Awards delle energie sostenibili, piuttosto che workshop tematici con esperti del settore e seminari. Mentre in tutta Europa sono stati organizzati numerosi eventi con in comune i temi trattati, ossia un uso delle energie rinnovabili più vasto e razionale.

Le manifestazioni, che prenderanno il via la settimana precedente per terminare quella successiva all’EUSEW, comprenderanno esibizioni, conferenze, eventi online, visite guidate e campagne mediatiche. Trentacinque gli eventi che hanno aderito all’iniziativa solo nel nostro paese, fra queste ricordiamo la terza edizione di EnergeticAbruzzo, il ciclo di conferenze organizzate dall’Associazione “millimetri” con location al Palazzo della provincia di Pescara.

La manifestazione inizierà a partire dal 18 marzo e, fino a domenica 21, dando luogo ad una serie d’incontri che ruoteranno intorno al dibattito sul miglioramento della qualità della vita, all’uso più attento delle risorse, grazie anche ad un maggior impiego delle energie rinnovabili con conseguente incremento dell’efficienza energetica. Il tutto finalizzato ad un confronto tra gli enti pubblici e privati, puntando un occhio di riguardo alle innovazioni tecnologiche, alla ricerca, alla certificazione energetica e ambientale.

(Fonte: Rinnovabili.it, 01/03/10)


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