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RINNOVABILI:
presentato oggi il Programma
operativo interregionale
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Il presidente
della Regione Puglia, Nichi Vendola,
inaugurerà insieme ai Rappresentanti
del governo e alle Regioni
interessate il POI Energie
Rinnovabili e Risparmio Energetico
2007-2013, il Programma Operativo
Interregionale approvato dalla
Commissione europea tre anni fa e
che ha preso vita grazie ad un
accurato lavoro da parte delle
Amministrazioni centrali, le Regioni
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dell’Obiettivo
Convergenza (Calabria, Campania,
Puglia e Sicilia) e la Regioni
Competitività del Mezzogiorno (
Abruzzo, Basilicata, Molise e
Sardegna) in accordo con quanto
previsto nel QSN 2007-2013.
Il POI si
prefigge di ridurre la dipendenza
delle regioni dalle energie
tradizionali e l’incremento
dell’efficienza energetica e lo
sviluppo dell’energie rinnovabili
per una crescita a lungo termine del
territorio in coesione con la
politica europea. Obiettivi
principali del programma sono:
- la progettazione e la costruzione di modelli di intervento integrati, come ad esempio quelli di filiera, sia in relazione alla produzione di energia da fonti rinnovabili sia in relazione al risparmio energetico, in particolare in aree a forte vocazione ambientale;
- l’adeguamento dell’infrastruttura di rete necessaria a garantire il trasporto dell’energia prodotta da fonte rinnovabile;
- il consolidamento, l’accrescimento e la diffusione di informazioni e know-how che possano consentire decisioni consapevoli da parte delle amministrazioni e della popolazione.
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(Fonte: Rinnovabili.it, 04/02/10) |
CONTO ENERGIA:
aggiornamento tariffe incentivanti
anno 2010
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Si comunicano
agli operatori le tariffe
incentivanti per gli impianti
fotovoltaici incentivati in Conto
Energia ai sensi del DM 19/02/2007
che entrano in esercizio nell’anno
2010, per la determinazione delle
quali è stata applicata la
decurtazione del 4% rispetto alla
tariffa incentivante base come
previsto dall’articolo 6, comma 2
del medesimo decreto.
TIPOLOGIA
DI
IMPIANTO
FOTOVOLTAICO
INCENTIVATO
AI
SENSI
DEL
DM
19/02/2007
CON
ENTRATA
IN
ESERCIZIO
NELL’ANNO
2010
[€/kWh] |
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POTENZA
(kW) |
NON
INTEGRATO |
PARZIALMENTE
INTEGRATO |
INTEGRATO |
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1≤P≤3 |
0,384 |
0,422 |
0,470 |
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3<P≤20 |
0,365 |
0,403 |
0,44 |
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P>20 |
0,346 |
0,384 |
0,42 |
Si comunica inoltre che per gli
impianti fotovoltaici incentivati ai
sensi del DM 28/07/2005, la cui
domanda di ammissione agli incentivi
è stata inoltrata al GSE entro il 15
febbraio 2006 e per i quali si
applica l’aggiornamento ISTAT delle
tariffe, il tasso di variazione
annuo dei prezzi al consumo per le
famiglie di operai ed impiegati
rilevato dall'ISTAT per il 2009 è
risultato pari a +0,7%. Pertanto,
per l'anno 2010, la tariffa base
aggiornata per i suddetti impianti è
pari a 0,4879 Euro/kWh per lo
scambio sul posto e a 0,5043
Euro/kWh per la cessione in rete.
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| (Fonte: Gse.it,
03/02/10) |
GSE: monitorare
le rinnovabili? Adesso si può
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Il Gestore dei
Servizi Energetici (GSE) sta per
istallare 5000 terminali satellitari
ASTRA2Connect in grado di
monitorare, e quindi prevedere, la
produzione di energia da fonte
rinnovabile.
L’accordo stilato con l’azienda
produttrice SES ASTRA avrà una
durata di tre anni e comprenderà la
fornitura dei sistemi di controllo e
video sorveglianza oltre che di
telemetria. “La realizzazione del
progetto di monitoraggio degli
impianti a fonte rinnovabile è unico
nel panorama energetico del nostro
Paese.
La scelta di GSE di dotarsi di una
piattaforma satellitare introduce
nei processi di raccolta dati un
sistema: innovativo, flessibile,
espandibile e a copertura nazionale
che permette di raggiungere
qualsiasi luogo del territorio
italiano dove si produce energia
rinnovabile – ha detto Nando
Pasquali, Amministratore Delegato
del GSE – La piattaforma satellitare
ha inoltre il vantaggio non
trascurabile di trasmettere i dati a
‘costi contenuti’, paragonabili a
quelli di una tradizionale linea
adsl.
Aggiungo che la raccolta dati di
produzione da impianti a fonte
rinnovabile via satellite viene
adottata per la prima volta in larga
scala da un operatore del settore
energia qual è il Gestore dei
Servizi Energetici, per la fornitura
di un servizio più efficiente ed
efficace a vantaggio del
consumatore”.
Grazie alla joint venture il GSE
potrà accedere alla banda larga
contribuendo allo sviluppo e al
raggiungimento degli obiettivi
energetici fissati dalla Comunità
Europea in materia di incremento
della produzione di energia da fonte
non fossile svolgendo, inoltre, un
ruolo determinante nella creazione
di un mercato elettrico altamente
competitivo.
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| (Fonte:
Rinnovabili.it, 05/02/10) |
GREEN LIFE:
costruire città sostenibili
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Legambiente,
Triennale di Milano e Istituto di
Ricerche Ambiente Italia presentano:
Green Life: costruire città
sostenibili (Dal 5 febbraio al 28
marzo 2010): mostra dedicata agli
architetti e alle città che hanno
saputo darsi una visione del futuro,
hanno adottato strategie coraggiose,
hanno messo in atto azioni concrete
per un’architettura più sostenibile.
Solo le città sostenibili del
prossimo futuro potranno dare
speranza a quella metà della
popolazione mondiale che è diventata
urbana, talvolta cingendo d’assedio
i nuclei storici con nuovi
agglomerati di fango e lamiera. E’
necessario passare dall’utopia alla
realizzazione, per dimostrare che è
possibile vivere diversamente negli
spazi urbani; bisogna interpellare i
saperi, della scienza e della
cultura, perché nessuno è
autosufficiente. Nel nostro caso
Legambiente e la Triennale
affrontano il tema mettendo al
centro i grandi architetti.
Già nel 1996 Thomas Herzog, Norman
Foster, Renzo Piano e Richard Rogers
decisero di promuovere la Carta
Europea per l’Energia Solare
nell’Architettura e nella
Pianificazione Urbanistica, a cui
aderirono altri progettisti. Questi
4 architetti, che hanno avviato
insieme a Auer + Weber l’esperienza
di progettazione dell’eco-quartiere
di Solar City a Linz, sono presenti
a Green Life anche con proprie
realizzazioni significative. Norman
Foster con le Vivaldi Towers nel
quartiere energeticamente avanzato
ad Amsterdam e con il master plan di
Eurogate, il quartiere ad edilizia
passiva di Vienna.
Richard Rogers con il nuovo
aeroporto di Barajas; Renzo Piano
con la California Academy of
Sciences a San Francisco, Thomas
Herzog con Soka Bau, l’edificio per
uffici ad alta efficienza energetica
a Wiesbaden. E poi: le case popolari
espandibili con l’autocostruzione di
ELEMENTAL Architects in Cile, la
scuola di F. Kere in Burkina Faso,
il recupero urbano a Dublino di B.
Mc Evoy Arch. e le residenze di
edilizia sociale di S. Solinas e G.
Verd a Siviglia. Sono italiani
alcuni progetti in mostra: il Centre
for Sustainable Energy a Ningbo in
Cina di Mario Cucinella e il Centro
per il benessere delle donne a
Ouagadougou, in Burkina Faso di FARE
studio. Italiana la localizzazione e
la certificazione per il Museion di
KSV, il Quartiere Casanova (a
Bolzano), e la Scuola Elementare di
Ponzano Veneto. Dopo le
architetture, è possibile viaggiare,
all’interno della mostra, dentro 9
città che hanno fatto di “green
life” la propria filosofia
abitativa. In primo luogo Stoccolma:
Green Capital 2010 e “fossil free”
entro il 2050. Altre città della
Svezia documentano l’enorme sforzo
di recupero ambientale di interi
quartieri di edilizia sociale.
Di Amburgo (la metropoli europea
della green economy, impegnata a
ridurre le proprie emissioni di CO2
del 40% entro il 2020) si mostrano
la riqualificazione di Hafen City
con alcuni degli edifici più
interessanti. Amsterdam, dove entro
il 2015 tutte le nuove costruzioni
saranno ad emissioni zero, si
racconta attraverso i numerosi
progetti in mostra tra cui il suo
storico eco-quartiere: GWL Terrain.
Città simbolo della protezione del
clima, Copenhagen è proposta con il
suo progetto di quartiere carbon
neutral e libero dalle auto (Nordhavn)
e con i suoi spazi pubblici: dal
recupero dell’area del porto ai
piccoli giardini verticali. Per
Friburgo, città verde e solare per
eccellenza, parlano gli
eco–quartieri di Vauban, Rieselfeld
e Sonnenschiff e la simbolica Solar
Fabrik. Gli edifici di Zurigo
presenti in Green Life dimostrano la
coerenza di una città che si sta
impegnando a portare i consumi
individuali a 2000 Watt (contro i
circa 6200 Watt attuali).
Infine l’esperienza austriaca,
raccontata da Vienna e Salisburgo
con i “Quartieri solari e senza
auto”. I casi selezionati per Green
Life sono tutti progetti realizzati,
interventi di edilizia concretamente
costruiti; con immagini, disegni,
fotografie, filmati, materiali e
tecnologie, la mostra parla di un
presente che è già futuro. Per Green
Life architettura significa
costruire città sostenibili nel
segno di soluzioni, estetiche e
ambientali, che rispettino le radici
della nostra storia.
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| (Fonte:
greenews.info, 04/02/10) |
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