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GSE, superato
traguardo dei 900 MW fotovoltaici
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La corsa del
fotovoltaico procede a pieno ritmo
aggiungendo un altro buon risultato
sul tabellone della potenza
istallata in Italia.
Ne dà notizia questa mattina il GSE
con un comunicato stampa in cui
informa della propria adesione alla
Giornata del Risparmio energetico.
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Ad oggi il contatore fotovoltaico
sul sito del Gestore segna, per il
Nuovo Conto Energia 61.341 impianti
in esercizio per una potenza
complessiva di 750.952 kW, e per il
Primo Conto Energia 5.735 impianti e
164.449 kW di potenza istallata.
Le stime dello
stesso GSE prevedono che la potenza
installata cumulata a fine 2009 sia
pari a 950 MW, in base alle
richieste relative al 2009 che
stanno ancora arrivando. Le stime
per l’anno 2010, invece, prevedono
che solo nell’anno in corso si potrà
raggiungere una potenza installata
di circa 850 MW.
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(Fonte: Rinnovabili.it, 11/02/10) |
ABI: il sistema
bancario si orienta sulla
sostenibilità
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Si conclude oggi
a Roma la quinta edizione del Forum,
arrivato alla sua quinta edizione,
dedicato alla responsabilità sociale
d’impresa. Hanno preso parte oltre
200 persone, 50 relatori italiani e
internazionali, la partecipazione di
banche, imprese, istituzioni,
giornalisti ed accademici.
L’80%
degli Istituti di credito nazionali
promuovono finanziamenti verdi. E’
quanto rivela oggi l’ABI,
Associazione Bancaria Italiana, dal
Forum CRS 2010 dipingendo un quadro
complessivo di vera trasformazione.
L’indagine condotta mostra un
cambiamento sempre più radicato nei
piani strategici delle banche che
lasciano maggior spazio a
responsabilità sociale e attenzione
ambientale, perfettamente in linea
con il trend del mercato. “L’81% del
sistema bancario – spiega ABI –
offre prodotti finanziari che
favoriscono la lotta ai cambiamenti
climatici e al riscaldamento del
Pianeta. In particolare, le banche
dedicano particolare attenzione a
finanziamenti per promuovere le
fonti di energia rinnovabile e
l’efficienza energetica”.
L’interesse aumenta anche a livello
della gestione interna come dimostra
il 69,3% del totale attivo di
sistema le banche che hanno ottenuto
una certificazione ambientale. Ora
che l’impatto ambientale e la
questione energetica, con i relativi
costi, stanno entrando stabilmente
nel mondo del business, il sostegno
alla sostenibilità diviene una
scelta condivisa; e così nell’ambito
dei prodotti per i cambiamenti
climatici, “il 77% delle banche
offre prestiti a tassi agevolati per
favorire la riduzione di CO2 e mutui
ipotecari a tassi agevolati per
l’acquisto di abitazioni
ecocompatibili”.
E per rendere
tangibile il percorso intrapreso lo
stesso Forum, appuntamento annuale
che l’ABI dedica alla responsabilità
sociale d’impresa è stato reso
eco-compatibile attraverso la
certificazione con “100% energia
pulita Multiutility”. In altre
parole è stata immessa in rete lo
stesso quantitativo di energia
consumata per l’evento ma ottenuta a
partire da fonti rinnovabili
rinnovabile; compensando quello che
sarebbe stato altrimenti il rilascio
in atmosfera di 34,95 tonnellate di
CO2 e 12.500 Kg di petrolio.
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| (Fonte:
Rinnovabili.it, 11/02/10) |
La Regione
Puglia ha un suo regolamento per la
certificazione energetica in
edilizia che entrerà in vigore dal
12 aprile 2010.
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Anche la Regione
Puglia ha un suo regolamento per la
certificazione energetica in
edilizia. Il Regolamento Regionale
n.10 del 10 febbraio 2010 pubblicato
sul BURP n. 27, entrerà in vigore
dal 12 aprile 2010. Ecco alcune
novità:
• obbligo della redazione a cura del
costruttore, proprietario o
detentore dell'immobile,
dell'Attestato di Certificazione
Energetica per nuove costruzioni e
impianti in essi realizzati e per
opere di ristrutturazione degli
edifici e impianti esistenti,
ampliamenti volumetrici, recupero ai
fini abitativi di sottotetti
esistenti;
• metodo di calcolo basato sulle
specifiche tecniche UNI TS 11300
nelle parti finora pubblicate;
• soggetti certificatori
accreditati: enti pubblici e
organismi di diritto pubblico
operanti nel settore dell'energia e
dell'edilizia; i tecnici abilitati
all'esercizio della professione e
iscritti ai relativi Ordini o
Collegi professionali (non sono
esplicitati i titoli di studio
richiesti) o con esperienza almeno
triennale nel settore energetico e
impiantistico o in alternativa con
la frequenza di uno specifico corso
di formazione;
• corsi di formazione di 80 ore
sulla base del programma definito
dalla Regione con verifica finale
(prova scritta + colloquio o test di
apprendimento);
• istituzione del catasto regionale
per la Certificazione Energetica
presso la Regione Puglia, Area
politica per lo sviluppo, il lavoro
e l'innovazione, servizio energia,
reti e infrastrutture materiali per
lo Sviluppo.
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| (Fonte:
Kyotoclub.org, 16/02/10) |
Detrazioni 55%, ufficiali i nuovi
limiti per il 2010
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Si conclude
l’iter del Decreto Ministeriale del
26 gennaio 2010 recante i nuovi
limiti per accedere alle detrazioni
irpef nella riqualificazione
energetica degli edifici. Come
annunciato nei giorni scorsi il
provvedimento è stato pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale del 12
febbraio 2010 e fissa al 14 marzo la
data di entrata in vigore
dell’aggiornamento dei requisiti
tecnici di ammissibilità.
Le novità introdotte dal Ministero
dello Sviluppo per poter accedere
alle detrazioni del 55%, ricordiamo,
riguardano: la riduzione dei valori
dei valori di trasmittanza (U) per
le strutture opache verticali e le
coperture per tutte le zone
climatiche ad esclusione E e F,
rimaste inalterate; i valori della
trasmittanza delle chiusure apribili
e assimilabili, quali porte,
finestre e vetrine anche se non
apribili, che dovranno rispettare
gli stessi limiti dei componenti
finestrati i quali vedono, a loro
volta, un aumento per le zone E e F,
e una diminuzione per le zone A e B,
mentre rimangono invariati per C e
D; le nuove condizioni per
l’ammissibilità agli incentivi per
gli impianti a biomassa per i quali
si assume una quota di energia
fossile pari all’energia primaria
realmente fornita all’impianto
moltiplicata per il fattore 0,3.
E sul futuro di questo strumento si
è espressa in questi giorni
Assolterm chiedendo innanzitutto
continuità e certezza e piano di
lungo periodo a cui si aggiunge una
proposta inviata ai Ministeri
competenti che contempla un
prolungamento per i prossimi 5 anni
(2011-2016) e l’affiancamento con un
sistema che incentivi il kWth
prodotto ed effettivamente
utilizzato.
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| (Fonte:
Rinnovabili.it, 16/02/10) |
Programma dall’1 al 16 maggio 2010:
tanti eventi per raccontare ai
cittadini tutti i modi di utilizzare
l’energia solare.
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Gli European
Solar Days tornano quest’anno con la
terza edizione, in programma dall’1
al 16 maggio 2010, in diverse
località italiane ed europee.
Rappresenta un’importante occasione
per organizzare eventi, promuovere
campagne di informazione e, in
generale, diffondere la cultura
dell’energia solare. L’evento è
promosso a livello europeo, con la
partecipazione di paesi quali
Austria, Francia, Germania, Italia,
Olanda, Portogallo, Slovenia, Spagna
e Svizzera.
In Italia, durante le precedenti
edizioni, gli European Solar Days
hanno raccolto 460 iniziative,
coinvolgendo ben 100 mila cittadini.
Alcuni esempi di queste iniziative
sono: eventi promossi nel proprio
Comune, seminari e incontri con
esperti, apertura di laboratori
scolastici, fiere dedicate
all’energia solare, visite guidate
ad impianti solari termici o
fotovoltaici. Tutti gli eventi sono
gestiti e organizzati autonomamente
a livello locale da coloro che sono
interessati a partecipare
all’iniziativa e che intendono fare
parte del progetto European Solar
Days.
In cosa consiste l’evento "I Giorni
del Sole"? Le amministrazioni
locali, le scuole di ogni ordine e
grado, le università, le
associazioni ambientaliste, i
comitati di cittadini, le stesse
aziende che operano nel settore
potranno organizzare diversi tipi di
manifestazione nelle proprie
località. Sono molti gli eventi
locali già organizzati per
l’edizione 2010: visite guidate ad
impianti solari, fiere, convegni,
corsi e laboratori.
La lista delle iniziative in
programma è consultabile on line sul
sito www.eusd.it alla voce EDIZIONE
EUSD 2010 – EVENTI. Per richiedere
maggiori informazioni:
solardays@ambienteitalia.it
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| (Fonte:
Kyotoclub.org, 10/02/10) |
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