Impianti fotovoltaici su capannoni: carichi strutturali e fissaggio - Southenergy

Impianti fotovoltaici su capannoni: carichi strutturali e fissaggio

Prima di approvare l’investimento, ogni ufficio tecnico solleva una questione cruciale: la tenuta statica della copertura. La progettazione degli impianti fotovoltaici su capannoni industriali non può prescindere da un’analisi rigorosa dei pesi, poiché l’aggiunta di moduli e strutture incide sulla capacità portante del tetto, specialmente in relazione agli agenti atmosferici.

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La valutazione dei carichi strutturali nel fotovoltaico

La vera sfida ingegneristica non è quasi mai il peso statico dei moduli (che è relativamente contenuto), bensì la risposta della struttura alle azioni dinamiche. I carichi strutturali del fotovoltaico devono essere calcolati in stretta combinazione con il sovraccarico della neve e la spinta del vento (il cosiddetto effetto vela), seguendo le prescrizioni delle Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2018).

Una verifica statica del tetto del capannone, condotta da un professionista abilitato, è il passaggio dirimente. Questa analisi determina come la struttura esistente, in cemento armato, acciaio o legno, assorbirà i nuovi sforzi, tenendo conto dell’esposizione geografica e del layout dell’impianto.

Zavorre o fissaggio meccanico: a ogni tetto la sua soluzione

La compatibilità e la scelta della tecnologia di montaggio dipendono dalla stratigrafia della copertura industriale:

  • Tetti piani con guaina bituminosa: per evitare forature che comprometterebbero l’impermeabilizzazione, si ricorre abitualmente alle zavorre per il fotovoltaico su tetto piano. Questi elementi aerodinamici in cemento garantiscono la stabilità tramite il loro stesso peso e un design studiato per deviare i flussi d’aria.
  • Coperture in lamiera grecata: in questi casi, la soluzione d’elezione è il fissaggio del fotovoltaico sulla lamiera grecata tramite speciali morsetti o profili corti rivettati sulle nervature. È un sistema estremamente leggero che minimizza il carico permanente sulla struttura.
  • Coperture in membrane sintetiche: su tetti impermeabilizzati in PVC o TPO, è possibile ricorrere a sistemi di montaggio che prevedono la termosaldatura dei supporti direttamente alla membrana, previa verifica della compatibilità del pacchetto di copertura, garantendo la tenuta senza perforare l’isolante.

Affidarsi a un partner EPC strutturato come Southenergy garantisce che la soluzione di ancoraggio scelta sia quella ottimale per preservare la salute dell’edificio, massimizzando nel tempo i vantaggi di un impianto fotovoltaico industriale.

FAQ – Domande frequenti

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