Moduli fotovoltaici danneggiati: guida allo maltimento

Moduli fotovoltaici danneggiati: come gestire lo smaltimento

In un impianto industriale, la rottura di uno o più componenti prima del termine del loro ciclo di vita naturale è un evento che può compromettere la redditività dell’investimento. Che si tratti di difetti di fabbrica (come la delaminazione o le microfratture delle celle) o di eventi esterni, la gestione dei moduli fotovoltaici danneggiati richiede una procedura rigorosa per tutelare la produzione e mantenere la conformità con gli enti regolatori.

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La gestione del claim: attivare la garanzia sul prodotto

Quando si riscontra un calo di performance anomalo, il primo passo consiste nel verificare i termini per la sostituzione dei pannelli fotovoltaici in garanzia. È fondamentale distinguere tra la garanzia sul prodotto, che copre i difetti di fabbricazione, e quella sul rendimento, relativa al calo lineare della potenza nel tempo.

Per istruire correttamente un claim di garanzia nel fotovoltaico, l’ufficio tecnico o il partner O&M deve predisporre una documentazione tecnica che includa:

  • La tracciabilità dei numeri di serie dei moduli difettosi.
  • Report diagnostici (come termografie o analisi della curva I-V) che attestino il malfunzionamento.
  • Evidenze fotografiche del danno o del difetto riscontrato.

È importante sottolineare che molte warranty policy dei produttori prevedono la sola fornitura del modulo sostitutivo; nella prassi commerciale, salvo diverse previsioni contrattuali o coperture assicurative, i costi di smontaggio, trasporto e gestione del modulo rimosso restano spesso esclusi dalla garanzia standard del produttore.

Lo smaltimento dei moduli fotovoltaici difettosi e la comunicazione al GSE

Un aspetto critico riguarda il trattamento del pannello rimosso, che diventa a tutti gli effetti un RAEE professionale. La corretta procedura per lo smaltimento dei moduli fotovoltaici difettosi impone che il soggetto responsabile gestisca il conferimento del rifiuto seguendo la normativa sullo smaltimento dei pannelli fotovoltaici.

In caso di impianti incentivati (come quelli in Conto Energia), la sostituzione dei componenti deve essere tracciata e comunicata al GSE secondo le procedure vigenti. La documentazione dell’intervento, comprensiva delle nuove matricole installate, è indispensabile per garantire la continuità dell’erogazione degli incentivi e superare eventuali ispezioni.

Grandine e danni esterni: il ruolo della polizza assicurativa

Se il danno è causato da eventi atmosferici, la procedura si sposta sul piano assicurativo. In presenza di una assicurazione contro la grandine per il fotovoltaico industriale, l’azienda può spesso recuperare non solo il valore del materiale, ma anche le spese accessorie di cantiere. In questi casi, la prova dell’avvenuto smaltimento tramite il Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR) è spesso richiesta nell’istruttoria del sinistro, soprattutto quando il danno coinvolge la sostituzione dei moduli danneggiati.

Per una gestione corretta dei moduli fotovoltaici danneggiati, è fondamentale affidarsi a un partner qualificato come Southenergy, in grado di supportare l’azienda nell’analisi tecnica, nella gestione operativa dell’intervento e negli adempimenti connessi alla conformità dell’impianto. 

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