SOUTHENERGY PER LA COMUNITÀ MONASTICA DI BOSE

Impianto fotovoltaico presso la comunità monastica di Bose
La valorizzazione delle risorse naturali è da sempre essenza fondante del quotidiano lavoro Southenergy, azienda leader nel fotovoltaico con 15 anni di solida esperienza nel settore delle rinnovabili. In un contesto economico e sociale che non può più prescindere dal soddisfacimento di consumi energetici, il sole rappresenta un dono. Un dono che, in quanto tale, va onorato, rispettato e posto al servizio delle comunità. Un principio questo che costituisce la cornice di una collaborazione avviata ormai da tempo(presso la Fraternità di Ostuni), e consolidata dal recente intervento Southenergy presso la Fraternità di Bose San Masseo - Assisi.
Le origini della Comunità Monastica di Bose rimandano ai primi secoli del cristianesimo. Oggi “Bose” è una comunità di monaci e monache appartenenti a Chiese cristiane diverse che hanno abbandonato tutto per tentare di vivere radicalmente il Vangelo nel celibato e riuniti in comunità. Una vita semplice, tendente all’essenziale, in cui tutti i membri della comunità lavorano, guadagnandosi da vivere con le proprie mani: orti, frutteti, oliveti e vigneti, atelier di icone e di cereria, falegnameria, una casa editrice e svariate altre attività professionali a servizio della comunità, degli ospiti e delle Chiese.

“Rinnovare, ogni giorno, il nostro patto con la Natura”

Un patto con la natura va onorato con gesti concreti, volti a valorizzare un bene prezioso come il sole rendendolo accessibile per tutti. La collaborazione rinnovata con la Comunità Monastica di Bose volge a questa finalità, sin dalle origini della prima collaborazione con la fraternità di Ostuni fino alla più recente collaborazione con la fraternità di San Masseo - Assisi.
Grazie all’impianto fotovoltaico realizzato presso San Masseo (Assisi) la Comunità potrà beneficiare di energia “self-made”, autoprodotta nel rispetto della natura e riposta a beneficio delle attività della comunità stessa e dei suoi ospiti.

Collaborazione con la comunità monastica di Bose